Alien: Covenant la Meravigliosa Recensione.

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Giusto  ieri sera io e un altro paio di buoni amici siamo andati a vedere Alien: Covenant, personalmente ero un po’ scettico della scelta del film, ma dopo tutto uno xenomorfo sul grande schermo fa sempre la sua porca figura ed ero molto curioso di avere risposte dopo il finale di Prometheus sapete, gli ingegneri, il perché della nostra creazione il perché della voglia di distruggerci, molto domande che volevano risposta. Risultato: nessuna risposta e 123 minuti della mia vita sprecati.

La trama è di quelle semplici, nessun colpo di scena incredibile o troppo elaborato. Nave spaziale Covenant in viaggio verso un nuovo pianeta da colonizzare, sulla nave abbiamo: l’equipaggio, embrioni umani e circa 2000 coloni, tutti in un sonno criogenico, fino a qui tutto a posto. Ecco che compare una anomalia spaziale, caos, qualche morto, la nave è salva, ma qui la situazione cambia radicalmente, entra in campo un nuovo capitano (il vecchio è morto nell’incidente) senza spina dorsale e completamente impreparato, giustamente la selezione del personale è stata fatta da completi imbecilli o direttamente scegliendo a caso da dei nomi sull’elenco telefonico. A proposito di “selezione del personale”, un piccolo dubbio che mi è venuto, si può pensare che i membri di un equipaggio e soprattutto i membri a capo di un equipaggio che deve affrontare un viaggio simile e una vita intera lontano dal pianeta di origine non debbano avere relazioni amorose tra di loro, o almeno non le abbiano già prima di partire, questo perché in situazioni di crisi una giusta decisione, anche se critica, può essere offuscata dai sentimenti e invece qui tutti sono sposati, fidanzati o sessualmente attivi con tutti. Meraviglioso!

Torniamo al nostro viaggio, nave riparata, capitano cambiato, colpo di scena: trasmissione radio captata, completamente a caso, da un pianeta bellissimo, colonizzabile e pieno di vita giusto a 1 settimana di viaggio da dove si sono fermati (per andare sul pianeta di destinazione mancavano 7 anni). Ora io non conosco le leggi che vengono imposte su una nave spaziale o su una nave normale, ma credo che se la missione che viene affidata al capitano è portare i coloni dal pianeta A al pianeta B, e questo pianeta B è stato sondato, studiato e analizzato a fondo e il tasso di successo della missione è estremamente alto, non credo che si possa scegliere di mollare la missione e andare alla cazzo di cane su un pianeta nemmeno minimamente analizzato dove non si sa una beneamata ceppa di minchia e mettere in pericolo la vita di tutti, ma al capitano questo non interessa e decide si andare sul pianeta c. Meraviglioso!

Vi risparmio i dettagli, che poi sarebbero solo spoiler di una trama che si può immaginare al completo dopo 30 minuti di film, ma una cosa ve la posso dire: urlare allo schermo “TE LO AVEVO DETTO GRANDISSIMA TESTA DI CAZZO” sarebbe stato giusto e liberatorio da parte mia, ma non l’ho fatto, perché la mia educazione al cinema mi impone il silenzio, un silenzio che a volte mi ferisce più di mille aghi negli occhi.

Conclusione, gli Xenomorfi fanno il loro lavoro aiutati da un personaggio che entra in gioco a metà del film e lo mette in quel posto a tutti senza neanche invitarli fuori a bere qualcosa.

Giuro che avrei potuto raccontarvi altre 30 scene in cui l’idiozia regna sovrana, ma perché farlo, avete la possibilità di essere voi stessi i protagonisti della visione di queste scene, non vorrei mai provarvi di questo privilegio.

All’uscita del cinema io e questi buoni amici, Marco e Daniele, ci fermiamo a fumarci una sigaretta e a sparare commenti a caldo sul film, vi farò un piccolo elenco dei migliori:

  • Ridley Scott ha diretto questo film esclusivamente perché le ville a Beverly Hills sono molto care da mantenere.
  • Gli sceneggiatori o erano dei tossicodipendenti o sono stati obbligati a scrivere male il film dallo stesso regista per girarlo nel più breve tempo possibile.
  • 2 Michael Fassbender sono meglio di 1
  • Fare sesso sotto la doccia è stupendo, ma durante una crisi aliena non è una buona idea.
  • Non è stato trovato un perché dell’esistenza di questo film.
  • Gli Xenomorfi non sono cattivi, solo che non gli viene mai data la possibilità di spiegare le loro ragioni.
  • È un film decisamente brutto.

 

Molto bene, con questo credo di aver detto tutto, bella gente alla prossima puntata.

Carlo Marchetti

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