Hannibal. La Serie Tv è Servita.

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Forse non tutti sanno che, dallo scorso anno, va in onda negli stati uniti una Serie Tv basata sui libri di Thomas Harris dal titolo “Hannibal”. E dico “non tutti sanno che” proprio perché la serie è cosiddetta di “nicchia”. Cosa significa “serie di nicchia”? possiamo definirla un insieme di fattori esteticamente superiori alla media, ma che proprio la media delle persone non riesce a capire e fondamentalmente perché l’argomento “cannibalismo e buone maniere” non piace alla maggior parte delle famiglie.HannibalOnDemand

La serie in America è trasmessa dal Network NBC (canale commerciale non a pagamento), cosa assai paradossale viste le caratteristiche dello show, ovvero immagini crude, cannibalismo, stagioni da 13 episodi e particolarità molto fini per la media delle strutture di una rete commerciale.

Fino ad ora sono state trasmesse 2 stagioni: la prima lo scorso anno da aprile a giugno, la seconda quest’anno da febbraio a maggio. Entrambe le stagioni non hanno avuto rating esaltanti, difatti molti addetti ai lavori ne temevano la cancellazione già dopo la prima stagione, ma a sorpresa siamo arrivati alla conferma della terza.

 

1-hannibal-6La serie è ambientata a Baltimora e narra le vicende di un piccolo ma affiatato gruppo di amici. Il primo tra tutti è il Signor Will Graham (Hugh Dancy), profiler dell’FBI retrocesso a insegnante per sospetta insanità mentale e troppo coinvolgimento emotivo durante le indagini. Di seguito vediamo l’enorme Direttore del dipartimento di scienze comportamentali Jack Crawford (Lawrence Fishburne), che convince il nostro Will a tornare sul campo e a usare le sue straordinarie capacità empatiche e di immedesimazione sulla scena del crimine. La Dottoressa Alana Bloom (Caroline Dhavernas), amore mancato del nostro Will e personaggio forse meno preparato al lavoro sul campo dell’intera FBI. Per ultimo il “piatto forte” ovvero il vero protagonista della serie il Dottor Hannibal Lecter (Mads Mikkelsen), psichiatra di professione, “cuoco” per passione e “consulente”di Jack in modo non ufficiale nella prima stagione e ufficiale nella seconda. Con l’andare del tempo tutti i personaggi passano per lo studio di Hannibal, ma quello a cui farà una terapia più mirata sarà proprio Will, con cui stringerà un rapporto di amicizia molto profondo e molto “educato”. Ricordiamoci amici miei che il Dottor Lecter non vede di buon occhio le persone maleducate, e tende ad invitarle “per cena”.

In se le stagioni hanno un filo comune, la ricerca dello “Squartatore di Chesapeake”: serial Killer che ha la particolarità di spettacolarizzare le scene degli omicidi di cui si rende protagonista. Durante la prima stagione abbiamo un Copycat del Killer che fa di tutto per essere come lo Squartatore, ma poi smascherato dalla coppia Hanniabal/Will. La stagione si chiude con un super colpo di scena in cui vediamo proprio il nostro Will essere arrestato per tutti i crimini dello Squartatore, con delle prove a dir poco schiaccianti che lo inchiodano in una cella dentro un ospedale psichiatrico.

Se vogliamo essere del tutto onesti, le prime 6 puntate della prima stagione mi hanno fatto un po’ annoiare in quanto sembravano discostarsi clamorosamente dal protagonista principale della serie. Dopo aver abbandonato la serie per recarmi in altri lidi un amico, dopo l’inizio della seconda stagione, mi ha continuato a martellare i coglioni in modo costante chiedendomi di tornare a guardarla, promettendomi scintille in ogni singola puntata proprio dopo la sesta, in cui io mi ero arreso. Aveva proprio ragione. Da quel momento in poi c’è stata un’escalation di colpi di scena che portano lo spettatore ad amare e a ricercare ogni settimana il nuovo episodio.

Autrice Claudia Zama. tutti i diritti riservati.

“This is My Design”. Autrice Malsana (Claudia Zama). Tutti i diritti riservati.

Questo articolo in se è stato fatto non solo per introdurvi al mondo malato di “Hannibal”, ma anche per riuscire a sfogare la rabbia immonda che personalmente mi è salita dopo il finale della seconda stagione. Sinceramente, la prima reazione dopo l’ultima scena vista era di prendere un coltello e infilzarlo negli occhi di un passante casuale, tanto per riuscire a liberarmi del “male di vivere” in cui il gigantesco cliffangher del finale mi aveva messo. Poi ho riflettuto bene alle conseguenze e ho deciso che fosse meglio scrivere un articolo, l’idea di passare il resto della mia vita in prigione senza poter chinarmi a raccogliere saponette ha prevalso.

Tanto di cappello agli autori, mai nessuno era riuscito a darmi un senso di inquietudine nel non sapere come si potrà svolgere la prima puntata della stagione successiva. Solo questa puntata vale la visione di tutte le altre.

Il creatore della serie ha concepito il programma su 7 stagioni, attingendo dalla sua fantasia le prime 3, per poi seguire il filo narrativo dei romanzi di Thomas Harris “Red Dragon”, “il Silenzio degli innocenti” e “Hannibal” nelle ultime 4. Quindi ne possiamo solo che vedere delle belle.

È un vero peccato che non possa dirvi niente su “Hannibal The Cannibal” senza farvi dei super spoiler, perché è uno dei personaggi più completi che si possa vedere in serie più o meno nuove. Anche se è il “cattivo”, riesce a farsi amare praticamente da chiunque lo veda al lavoro, certo, non siate maleducati con lui o potreste ritrovarvi a mangiare il vostro naso per cena.

E con questo è tutto amici miei, augurandovi buon appetito, vi diamo appuntamento alla prossima portata.

 

 

Carlo Marchetti

 

 

 

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