Era Meglio il Trailer rinasce: nuovo sito, vecchie ossessioni e molto da giudicare

C’è un momento, nelle migliori storie di cinema, in cui tutto sembra perduto. Il protagonista è a terra, la colonna sonora si abbassa, il cattivo ride troppo presto e da qualche parte qualcuno dice: “non ce la farà mai”. Ecco, per un po’ Era Meglio il Trailer è stato esattamente lì: a terra, con la polvere addosso, dopo un attacco hacker che aveva trasformato il sito in una specie di magazzino abusivo di contenuti senza senso.

Non proprio il finale che avevamo ordinato.

Poi però succede quella cosa molto cinematografica, e pericolosamente motivazionale, in cui il protagonista si rialza. Non perché abbia capito tutto, non perché abbia un piano perfetto, ma perché l’alternativa sarebbe lasciare il campo libero al caos. E il caos, diciamolo, ha già prodotto abbastanza sequel evitabili.

Era Meglio il Trailer riparte da qui: da un sito nuovo, più pulito, più leggero, più personale. Non è un semplice restauro. È un reboot. E come ogni reboot che si rispetti, porta con sé una domanda fondamentale: era davvero necessario?

In questo caso sì.

Il vecchio sito aveva una storia, articoli, recensioni, intuizioni, titoli scritti con amore e probabilmente anche con una dose non trascurabile di indignazione. Tutto quel materiale non viene buttato via. Alcune cose torneranno nella sezione Memorabilia, recuperate con calma, una alla volta, come vecchie scene tagliate che meritano ancora di essere viste.

Ma il cuore del progetto riparte adesso.

Qui si parlerà di film e serie TV con uno sguardo personale, ironico, affettuoso quando serve e spietato quando non ci sono più scuse. Perché il cinema è meraviglioso, ma non tutto ciò che arriva su uno schermo merita automaticamente l’applauso. A volte merita una recensione. A volte una seconda possibilità. A volte solo un minuto di silenzio per il trailer, che ci aveva creduto più del film stesso.
Il nome Era Meglio il Trailer rimane una dichiarazione d’amore e di legittima difesa. È quella frase che nasce quando l’attesa era alta, la locandina prometteva bene, il montaggio del trailer sembrava annunciare il capolavoro e poi, dopo due ore, ti ritrovi a fissare i titoli di coda con la stessa espressione di chi ha appena scoperto che il frigorifero è vuoto.

Ma non sarà solo un archivio di delusioni. Sarebbe troppo facile, e anche un po’ triste. Questo sarà un posto per parlare di ciò che funziona, di ciò che emoziona, di ciò che sorprende, di quei film e di quelle serie che ti fanno venire voglia di scrivere subito a qualcuno: “guardalo, poi ne parliamo”.

Perché alla fine è questo il punto: non guardiamo film e serie solo per passarci il tempo. Li guardiamo per avere qualcosa da raccontare, da discutere, da difendere o da demolire con elegante ferocia.

Questa nuova versione del sito nasce quindi con un obiettivo semplice: tornare a scrivere. Senza inseguire tutto, senza fingere di essere una redazione con trenta persone chiuse in una stanza piena di comunicati stampa, senza l’ansia di commentare ogni uscita come se il destino della civiltà dipendesse dall’ennesimo teaser.

Qui entrerà quello che merita di essere raccontato.

Film, serie TV, recuperi, nuove uscite, vecchi amori, improvvise antipatie, finali discutibili, attori in stato di grazia, sceneggiature che inciampano sul più bello e trailer che, come da tradizione, ogni tanto continueranno a essere migliori del film.

Era Meglio il Trailer è tornato.

Più o meno vivo.

Che, per un sito risorto dopo un attacco hacker, è già un ottimo primo tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *